martedì 30 aprile 2013

Pink Fairies - Kings of Oblivion



Il chitarrista vagabondo Larry Wallis è uno degli eroi sconosciuti del più viscerale Rock Britannico degli anni settanta. Già amico di lunga data di una leggenda come Steve Took (Tyrannosaurus Rex) nonché del pericoloso terrorista psichedelico Mick Farren (Deviants), prestò la sua infuriata chitarra a Shagrat e Blodwyn Pig, fu nel 1971 in una precoce incarnazione degli UFO, dopo il siluramento del visionario Mick Bolton, e nel 1975 si unì ad un altro reietto eroinomane, esule della Nave Madre degli Hawkwind, tale Ian  Kilmister, per formare un trio assai trash dal nome Motorhead.

sabato 27 aprile 2013

Il Falso Dimitri, la Chimera e la musica Rock



Nella Russia dei torbidi, tra la fine del VXI e l’inizio del XVII secolo, si aggirava lo spettro di un Sommo Impostore: il Falso Dimitri.
Spacciandosi per il redivivo figlioletto dello Zar Ivan, legittimo erede al trono e trucidato, a quanto pare, dall'usurpatore e futuro zar Boris Godunov, riuscì a costruirsi un seguito ed una credibilità così rilevante da fare vacillare il potere reale e consentirgli di regnare, sia pur per pochi mesi.
La Storia non ha ancora fatto luce piena sull'identità e la reale discendenza del personaggio...
Che fosse o meno un impostore non ha poi tanta importanza.
Che la sua storia fosse reale o falsa, lo stesso. L'effetto è quello che conta.
Era una storia credibile. Narrativamente accattivante.
Credibile perchè si appoggiava su zone d'ombra non dimostrabili, perchè prendeva pezzetti di verità strappati qua e là, mischiandoli sapientemente col pensiero comune e con credenze, convinzioni e malcontenti popolari più istintivi.
Ebbene, dopo secoli di revisionismi, accuse e biasimi, il Falso Dimitri è ospite di questo (stanco) blog.
Un applauso, prego!
Si aggirerà anche tra queste pagine, montando e rimontando storie credibili di album inesistenti.
Un bestiario musicale in cui non importa se la bestia esiste davvero o no. Importa la sua descrizione, la sua simbologia, la bizzarria. E sopratutto il desiderio di che legge che possa essere reale, davvero.
Nessuna indicazione, nessun avvertimento. Recensioni come le altre.



La Chimera stava già stancando la gente. Piuttosto che faticare a immaginarsela, era meglio tradurla in qualsiasi altra cosa. Era troppo eterogenea; il leone, la capra e il serpente (in certi testi il drago) sopportavano male di trovarsi riuniti in una sola bestia. Col tempo, la Chimera tende a diventare “il chimerico”. Uno scherzo famoso di Rabelais (“ se una Chimera, penzolando nel vuoto, possa mangiare intenzioni seconde”) segna bene la transizione. L’incoerente forma scompare e la parola resta, per significare l’impossibile. Idea falsa, vana immaginazione, è la definizione di chimera che dà oggi il dizionario.

Per significare impossibilità o incongruenza, Virgilio parlò di incrociare cavalli con grifoni. Quattro secoli dopo, Servio suo commentatore spiegò che i grifoni sono animali metà aquila e metà leone. Per dare più forza al testo, aggiunse che aborriscono i cavalli... Col tempo, la locuzione iungentur jam grypes equis diventò proverbiale; al principio del ’500, Lodovico Ariosto la ricordò e inventò l’ippogrifo.
Aquila e leone convivono nel grifo degli antichi; cavallo e grifo nell' ippogrifo ariostesco, che è un mostro fantastico di secondo grado.

Jorge Luis Borges – Manuale di Zoologia fantastica

Per quello che conta, nel mare magnum del web, dove ogni riga può essere falsa, copiata, riscritta.
Oppure perfino reale.
Sia Google a risolvere l'enigma, che certo durerà solo lo spazio di qualche minuto.

venerdì 19 aprile 2013

Te lo do io il Record Store Day!



Domani, 20 di Aprile, sarà il Record Store Day.

Il Record Store Day è una giornata celebrata, a livello internazionale, ogni terzo sabato del mese di aprile di ogni anno e il cui scopo, così come concepita da Chris Brown (un impiegato di un negozio indipendente di dischi statunitense), è quello di celebrare gli oltre 700 negozi di dischi indipendenti negli USA, assieme alle centinaia di migliaia di negozi musicali indipendenti in tutto il globo.
Il Record Store Day è nato ufficialmente nel 2007 e viene festeggiato con centinaia di registrazioni e di artisti che vi partecipano facendo apparizioni speciali, performance, incontri e accoglienza con i propri fan, nonché con l'organizzazione di mostre d'arte, stampa di vinili e CD in edizione speciale, insieme ad altri prodotti promozionali creati per l'occasione.

Così Wikipedia, in tutta la sua gelida utilità.
Ogni blog musicale del globo proporrà post sull’argomento; anche questo non si sottrarrà.
Ho chiesto a quel vecchio scorbutico di Capitan Vinile di buttare giù due righe.
Sono tutte vostre…

martedì 16 aprile 2013

(non) Si chiude un cerchio… finalmente



Per oltre un anno in questo blog sono stati pubblicati numerosi post su bootleg di band anni '60 e '70, sempre appoggiandosi a Mediafire, Youtube, e servizi simili.
La scorsa estate, dopo la chiusura di ben due account nel giro di pochi giorni e la rimozione forzata dell'e-book "Musica per Immagini", che non violava certo norme di copyright "musicale", ho deciso che non avrei più distribuito file sonori di nessun tipo.
Un peccato, da certi punti di vista, perchè quelli erano post a mio parere legittimi, facili e veloci da comporre e sopratutto erano di gran lunga i più popolari, quelli che meglio potevano contribuire alla diffusione del blog sul web. Pazienza.
Per riempire il vuoto lasciato da quella decisione ho scelto di incominciare, come direbbero i Monty Python, "qualcosa di completamente diverso".
Ed ecco allora, nato come per caso, questo nuovo percorso narrativo di "Come Evocando un Esercito di Morti". Un "soggetto" mio, un testo mio, con fotografie mie e da me ritoccate. Nulla di terze parti, in nessun modo. Ed in effetti devo dire che è un lavoraccio! Scrivere, partendo dal foglio bianco, richiede tempo, riletture, revisioni e ricerche. Ma alla fine un po’ di divertimento non manca.
Come Evocando un Esercito di Morti nasceva in origine come una cornice per parlare di alcuni dischi, un po' sulla falsariga di Paganesimi Elettrici; ma col tempo la cornice ha preso il posto del quadro, il contenitore è diventato il contenuto stesso e così adesso mi ritrovo a gestire un breve (mica tanto poi…) racconto di fantascienza ispirato (ok, a tratti scopiazzato…) a destra e a manca, in modo assolutamente esplicito.
Due parole sulla trama e sui personaggi, tanto per capire meglio di che cosa si tratta…

sabato 13 aprile 2013

Black Widow - Sacrifice



Ecco le radici di un quintetto che incarna il classico prototipo progressivo, ma che all’epoca fu contrabbandato come un gruppo di guerrieri metallici al soldo di Satana, controparte colta ai plebei vaneggiamenti dei bigotti Black Sabbath. 
In realtà la band dell’ occultista Jim Gannon non rinuncia all’ampia tavolozza timbrica offerta dalle tastiere di Zoot Taylor e dai fiati di Clive Jones; con In Ancient Days va a pescare riferimenti dalla religione egizia ed è in grado di trasformare un saltarello acustico medievaleggiante come Come To The Sabbath in un inno satanico da Spinal Tap. I ragazzi si divertono nella misterica Conjuration, marcia per fanfara da esercito sotterraneo e, dopo Seduction e Attack Of The Demon, penseresti di star di fronte ad una versione esoterica dei Colosseum.
Ma alla fine arriva il monolite roccioso di Sacrifice, undici minuti sostenuti da un riff circolare e sintetico; e le armate notturne si scatenano in tutta la loro potenza.


Sacrifice CBS S 63948, 63948 UK - 1970

In Ancient Days
Way To Power
Come To The Sabbat
Conjuration
Seduction
Attack Of The Demon
Sacrifice

lunedì 8 aprile 2013

Le avventure di un Rocker nella jungla


Questa è una di quelle storie che non si possono non raccontare.
Che trovi quasi per caso, scritte in carattere minuscolo sul booklet di qualche CD usato, comprato anch’esso per caso,  ad occhi chiusi.
Che presto potrebbero scomparire, non trovando più posto nei supporti unicamente digitali, e che vanno quindi preservate, custodite come l'ultima sottospecie di camaleonte in estinzione.
L' avventura di un rocker nella jungla.
Testimonianza di un epoca e di uno spirito pioneristico, curioso, un po' incosciente ma sincero.
Il nostro protagonista fu a suo modo un romantico, uno degli ultimi. Oppure il primo di quelli cosiddetti new.

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