lunedì 9 dicembre 2013

Jukin' Bone ‎- Way Down East (US Hard Rock)


Artista: Jukin' Bone
Album: Way Down East
Anno: 1972
Label: RCA Victor (LSP-4786)

Joe Whiting : Vocals      
Mark Doyle : Guitar, Piano         
George Egosarian : Guitar          
John DeMaso : Bass      
Tom Glaister : Drums, Percussions


Cara Lynn              2:27  
Way Down East    3:12  
Nightcrawler          4:32  
Come On Home   2:26  
Mojo Conqueroo   5:51  
See See Rider      2:52  
Can You Feel It      3:10  
Yes Is Yes              2:51  
Sayin' It Is Easy     3:01  
Johnny Lee's Mood   5:11

Forse è vero, come scrisse Miriam Linna, che i migliori Flamin' Groovies suonavano come dei Rolling Stones nutriti e cresciuti sul catalogo Sun, piuttosto che con quello della Chess.
Allora questi Jukin' Bone cosa dovrebbero essere?
Quell’anello mancante tra le Pietre Rotolanti e il (grande) gruppo di Jordan & Loney, magari a spasso per i bar più devoti a bikers, birra e biliardo? Un mix - ok magari al ribasso, ma concediamoglielo, no? - tra Yesterday's Numbers  e Brown Sugar, tra Shakin' All Over e Stray Cat Blues?
Insomma: rock. E basta.
Un ibrido da pub di tutte queste più elementari vibrazioni da Stiky Fingers + Teenage Head, ma non solo. Carica rabbiosa importante, urla mascoline da chi sa bene come si tratta la puttanella di turno. E tante fantastiche svisate di slide che sembrano la vecchia Danelectro nero-bianca di Jimmy Page su In My time of Dying.
Wow! Abbastanza?
Con in più tutta la fragranza del mistero che avvolge un album di cui nemmeno si sa con certezza se ne esista una ristampa (ufficiale) in CD; di cui non si sa se sia il primo o il secondo del gruppo. Di cui nemmeno il Vate Vernon Joyson scrive una riga…
Potrete imbattervici solo casualmente, il che accresce di certo il piacere di spararsi in cuffia tirate scamiciate come Can You Feel It, Cara Lynn o ancor meglio la malefica Nightcrawler, una chicca per i fan di Dexter.
Ma se amate i grandi spazi ci sono le solarissime escursioni power pop di Way Down East e Come On Home   che vi si incollano addosso come farebbe la didattica Rock and Roll Damnation degli AC/DC, tanto da farvi dubitare assai che questi teppisti delle autostrade risiedessero nella piovosa suburra newyorchese che cullava pure gente come Dust e Cactus.
E c’è pure Mojo Conqueroo, l’escursione di psycho-samba notturno alla Can't You Hear Me Knocking delle swamp “made by CCR”, certo, senza Bobby Keys o John Fogerty, ma con un lugubre piano elettrico in penombra lunare. Piccolo rituale prima della redenzione motociclistica della sempre mirabile See See Rider.
Godetevelo fino in fondo, perché passa veloce.

Un bel disco di sano Rock Americano anni 70, né più ne meno.
Il secondo (forse…) album dei Jukin' Bone è uno strano caso discografico. Edito dalla non sconosciuta RCA-Victor su normalissima etichetta arancione con prezzi irrisori per un pezzo originale: non spenderete più di una ventina di euro.
Il problema è che le alternative mica sono tante… In giro si dovrebbe trovare una remota ristampa CD, chissà quanto “ufficiale”, e probabilmente rippata direttamente dal vinile, con prezzi comunque notevoli (oltre 20$). Nulla sui comuni database digitali.

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2 commenti:

ant ha detto...

Ottimo post, come sempre...Non li avevo mai sentiti nominare prima così ho provato a fare una ricerca sul web e ho trovato qualche versione su vinile nel discogs marketplace: i prezzi oscillano dai 12 dollari sino ai 28 euro per una copia dislocata in Francia.

Evil Monkeys ha detto...

Si, c'è pooooco mercato; e nemmeno tantissime informazioni sul web!

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