giovedì 6 giugno 2013

Magic - Enclosed (US Hard Rock)


Artista: Magic
Album: Enclosed
Anno: 1969
Label: Armadillo ALS 8031


Clyde Hamilton: Organ 
Gary Harger: Drums                      
Duane King: Lead Vocals, Guitar                             
Nick King: Bass                
Mike Motz: Guitar         

Keep On Movin' On 3:25             
Indian Sadie       3:59      
You Must Believe She's Gone   4:08      
ETS/Zero              2:45      
Wake Up Girl       2:37      
One Minus Two      2:39     
Who Am I To Say? 1:57
I'll Just Play         11:57    

Amerika a go-go per un gruppo di arruffati alternativi crogiolati al sole della Florida, ma pronti poi a trasferirsi nel grigio Michighan per trovare “Il Sound”.
Enclosed, primo dei due soli album a nome Magic, fu inciso in quel di Miami e risente di tutto il riverbero solare e salmastro di un southern embrionale, ancora affascinato da qualche fiore tra i capelli (Indian Sadie). Ben disposti verso sbattimenti hard soul come a robuste passionalità da Big Brother and the Holding Company (You Must Believe She's Gone), trovano in Duane King un ottima voce (e un nome mica male…) che fronteggia un gruppo rapace e convinto, capace di un sound teso ed affilato, soprattutto nei pezzi tirati come il micro-classico Keep On Movin' On,  Who Am I To Say? (nemmeno due minuti, ma di puro godimento rock-blues) o ETS/Zero dove certe pigrizie quasi slide dondolano sornione ed azzeccate. E se pensate che Wake Up Girl sia qualche outtake di Marty Balin o Neil Diamond aspettate quegli squarci superfuzz nel mezzo: garage rock in riva alla spiaggia.
Poi, come spesso accade, ultimo viene il colosso. E qui sono i 12 minuti di I'll Just Play che inizia eterea e atmosferica come fossero i Grateful Dead su qualche tema da Ombre Rosse scritto da un Allman a caso. Il mantra in sottofondo si fa largo, ma la chitarra mai lascia spazio, manco fosse Calvary o The Fool. Anzi l’onda elettrica va intensificandosi, battente, reiterata, ma non noiosa. fino ad un tramonto giallo arancio sulle prime colline. Poi effetti, distorsioni, barriti, corde violentate. Chiudono due eterni minuti sospesi tra effetti Larsen e nastri backwords. Evviva!
  
Buon album sospeso tra dura psichedelica e voglia di divertimento, le stampe originali Armadillo 8031 (etichetta nera e sticker con logo sul fronte) arrivano a sfiorare i 1000 $, valutazione che pare comunque assai eccessiva poiché si trovano copie anche per meno della metà (ma pur sempre sui 400 $).
Esistono ristampe in vinile degli anni 90: una non ufficiale della Hype (HYP 02) e quella della Gear Fab che ha curato anche la stampa in CD. Quest’ultima aggiunge all’album originale una marea di bonus, singoli incisi per la Monster e demo del secondo periodo della band, accasata con la Rare Earth. Materiale vario (Do it e Be At Peace With Yourself hanno un gran tiro), anche improntato ad un pompatissimo soul bianco con hammondoni sotto e completo di sezione di fiati. Il CD si trova a prezzi che gravitano sui 10 euro, nulla ancora sul fronte digitale.

2 commenti:

Tonypop ha detto...

grande scoperta, complimenti come al solito.
Definizioni azzeccatissime...garage rock in riva alla spiaggia è grandiosa..
ciao saluti

Unknown ha detto...

Merci Bien!!

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