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mercoledì 6 marzo 2013

REO Speedwagon – T.W.O.


E vai col Classic Rock da manuale! Cantante con accenti sexy, chitarrista di ampio volume e ipercinetica tendenza, tastierista tuttofare e sezione ritmica…beh, che tiene il ritmo. C’è tutto e di più in T.W.O. titolo del secondo LP degli allora ignoti REO Speedwagon. Un disco che oggi può apparire assai impolverato ma che pure allinea una batteria di pezzi che consentiranno alla band di sfamarsi negli amari anni prima di Keep On Loving You. Dalle assolate visioni autostradali alla Easy Rider di Let Me Ride e Golden Country (e chi sono, gli Eagles?) alle sempre rollingstoniane Little Queenie e Flash Tan Queen, passando per l’obbligatoria ballatona hard di How The Story Goes, un pezzo che non sarebbe dispiaciuto a Tyler & Perry; fino ai rock veramente azzeccati di Music Man e Like You Do in cui il buon Kevin Cronin si dimostra una scelta più che vincente per sostituire l’impersonale Luttrell.
Consigliato non tanto ai fans di Hi Infidelity quanto ai devoti del puro sound USA dei primi anni ’70.

sabato 15 settembre 2012

Il Rock più grezzo degli Anni ’70? (TV Eye)


Anno 1977. Mentre gli inglesi impazziscono per creste e spille da balia e in Italia impazzano allucinanti neomelodici, l’America è alle prese con gli ultimi furori di un Hard Rock che ha messo a ferro e fuoco la nazione negli anni precedenti. Così, prima di abbandonarsi alle più educate sofisticazioni dell’AOR e della New Wave, ecco che un piccolo gruppo della costa atlantica, i Ram Jam, pesca il jolly con una micro-cover di un’ antica canzone di Leadbelly, Black Betty, trasformandola nel Rock più tamarro della sua epoca. 4 parole, 2 accordi, una specie di filastrocca insulsa à la Barbara Ann in versione ultra-southern, con capello lungo, baffo pendulo, bandane e Harley plaudenti sullo sfondo; notevole successo. E un video che è un’ode, dotata di una certa sottile ironia, alla più becera estetica redneck da fumetto: manca solo il divano sotto la veranda e cugina Fanny Mae che fa il bagno nella vasca in mezzo al giardino di casa. Cletus Spuckler approverebbe.
Roba da far invidia ai migliori Black Oak Arkansas.
Godetevelo!

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