Don
Bronstein è stato un grande nome della fotografia tra gli anni 50 e 60. Già
fotografo per Playboy Magazine, fu anche il ritrattista "ufficiale"
per la casa discografica Chess, cioè la casa base del “Chicago Blues” che più
classico non si può.
Notevoli
alcune copertina per Sonny Boy Williamson II, John Lee Hooker e vari ritratti
"urbani" per jazzisti di casa Verve o Argo. La celebrità, pur con la
lettera minuscola, arrivò nel 1964, quando il suo scatto per la copertina di
People di Barbara Streisand vinse addirittura un Grammy. Lo stesso anno aveva
firmato lo scatto per il primo LP di un’ altra futura star del grande schermo,
Woody Allen.
Sonny Boy Williamson - Down And Out Blues
1959
Uno dei primi, e più controversi, scatti per la Chess
