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venerdì 20 gennaio 2012

1983: il Metal nell’ Era Hyboriana




Know, O prince, that between the years when the oceans drank Atlantis and the gleaming cities, and the years of the rise of the sons of Aryas, there was an Age undreamed of, when shining kingdoms lay spread across the world like blue mantles beneath the stars ... Hither came Conan, the Cimmerian, black-haired, sullen-eyed, sword in hand, a thief, a reaver, a slayer, with gigantic melancholies and gigantic mirth, to tread the jeweled thrones of the Earth under his sandaled feet." –
The Nemedian Chronicles  From: http://hyboria.xoth.net/history/hyborian_age.htm


Ebbene, tra la scomparsa del Punk dalle classifiche e la nascita dei figli di MTV, vi fu un tempo in cui il Metal scoprì le saghe di Robert Ervin Howard, i fumetti della Marvel, i libri D&D e stabilì un nuovo orizzonte culturale per i teenager maschi: il Fantasy.
Correva l’anno 1983 e, per una di quelle fortunate coincidenze che rendono le storie interessanti, due gruppi, nel loro genere, mitici, Dio e Manowar, davano alle stampe due canzoni-manifesto: Holy Diver e Gloves of Metal. Ma, caso ancora più improbabile, entrambi i pezzi furono accompagnati da video fenomenali tanto da fare impallidire qualunque Ed Wood. Primi e insuperati esempi di B-Clip nella storia del Rock e clamorosa testimonianza di un Hero Quest casereccio come neanche lo fu Maciste alla Corte del Gran Khan. E per fortuna che le canzoni sono niente male!
Holy Diver: spadoni di plastica, colonne in polistirolo e demoni porporati: Ronnie procede imperterrito tra alberi spogli e vulcani in eruzione verso il Tempio del Nemico. Erano, dopotutto, gli anni della Storia Infinita e soprattutto di “The Princess Bride” il film che mise una parola definitiva sulla prima generazione del fantasy cinematografico.
Gloves of Metal: Moon Boot ricoperti di pelo sintetico, mazze ferrate come piovesse e ratto delle Sabine con annessa battaglia all’arma bianca in cui Ross the Boss, Joey DeMaio e il grande heldentenor Eric Adams  ce la mettono tutta a fracassare crani e tagliare arti ai nemici. La cover dell’album Into the Glory Ride già la dice lunga…
Due video da godersi con tanto di popcorn e coca-cola. Buona visione!
P.S.: Reagan ringrazia.

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