"II continuo spostarsi da
un genere e da un'era all'altra, con poco o nullo rispetto per il contesto
storico o per l'origine della musica, e oggi I'esperienza musicale della
maggioranza delle persone. Con la musica cosi facilmente accessibile e cosi
abbondante, semplicemente ripetiamo, ascoltiamo con lo 'shuffle' e ne
godiamo."
(David Buckley, Kraftwerk Publikation, Arcana
2103)
In effetti c'è sempre un "album dopo", c'è sempre "qualcosa
di nuovo da ascoltare", lo stream scorre rapido, non ci si
ferma mai. Questa esperienza musicale a
flusso costante è interessante quanto frenetica. Spesso superficiale,
certo, ma piuttosto stimolante per gli insoddisfatti cronici.
Una cosa ho notato: c'è una domanda che non mi faccio più tanto
spesso, un aspetto su cui non mi soffermo.
Cosa mi sta dicendo
questa canzone?
