Tra i fuochi artificiali del glam britannico, quello degli Sweet è oggi
ingiustamente dimenticato. Eppure il quartetto aveva ogni cosa al suo posto: un
tasso di lustrini non indifferente, zeppe da 15, una naturale cafonaggine da
borgatari londinesi, nonché un look da macho-omosessuale-spaziale tra i P-Funk
e le drag-queen a noleggio per un addio al celibato. Colpa dei New York Dolls
che crearono disastri facendo credere che qualunque teenager sessualmente
incerto con una Gibson e un po’ di rossetto potesse inventarsi il punk.
E nonostante tutto, Desolation
Boulevard è un fantastico LP di bubblegum alla Ramones (ma un anno prima e
molto più “sintetico”) con coretti contagiosi, chitarre elementari e
incalzanti, brani indimenticabili (Ballroom Blitz ma anche AC/DC, Fox on the Run, Six Teens) tenuto
assieme da una specie di concept sulla vita di strada tra Ray David e i Dictators.
Un mix niente male…