EDDIE HAZEL - DISCOGRAFIA CONSIGLIATA
Funkadelic – Free
Your Mind...And Your Ass Will Follow (Westbound, 1970)
Funkadelic – Maggot
Brain (Westbound, 1970)
Funkadelic – Standing on the Verge of Getting It On
(Westbound, 1974)
31/05/2011 - 01/10/2015
Nel
1977 la nuova svolta: è il momento del primo ed unico album solista, prodotto
da Clinton con l’aiuto della sterminata truppa dei redivivi Parliament, tra cui
i vecchi amici Nelson e Worrel. Hazel
raccoglie materiale sufficiente per almeno 3 LP: quello che ne esce è “Game,
Dames and Guitar Thangs” (Warner Brothers, 1977) un tour de force strumentale su
è giù per il manico della Fender. Sulle solidissime basi funky dei vecchi
colleghi, il chitarrista dispiega tutti gli sterminati colori e distorsioni
della sua Stratocaster. Se il songwriting non è sempre a fuoco, gli estesi
assoli sono fantasiosi, personali e soprattutto mai trite imitazioni di “Maggot
Brain”. L’ispirazione è in parte ripulita dalla ruvidità dell’ hard e del funk;
Hendrix è sempre il Nume, ma non più l’Hendrix di “Izabella” o della “Band of
Gypsys”, piuttosto quello rilassato e morbido di “Little Wing” e “Waterfall”;
da qui Hazel si avvicina anche ai territori quasi jazzati dell’ultimo Peter
Green o del Jeff Beck di Blow by Blow.
Il
1971 si chiude in gloria con l’opus magnum “Maggot Brain”, testimonianza
dell’ormai matura concezione del funk-rock di Clinton. L’album passa alla storia
per la traccia d’apertura: 10 minuti di commemorazione elettrica dai toni trasognati
e drammatici; “Maggot Brain” è un soliloquio improvvisato di lucida dipendenza da
stupefacente; dolente e introspettiva, sta al Rock come la disperata “Lover Man”
di Charlie Parker stava al bebop. Ad un anno esatto dalla morte di Hendrix,
Hazel sembra qualcosa più di un erede designato: il suo plettro continua sulla
strada tracciata dal maestro di Seattle, lo fa in modo personale, travolgente;
una reincarnazione fulminante. Cappello floscio a falde larghe, colli di
pelliccia, vestiti variopinti: in piena “blaxploitation”, Hazel entra nel
personaggio e il prepotente assolo finale di “Super Stupid” rimbomba come una
raffica del mitra di Shaft. Come John Gilmore per Sun Ra nell’ Astro Infinity
Arkestra, Eddie è per Clinton una colonna sonora di fantasia cosmica e
spiraliforme genialità. “Maggot Brain” entra nella charts R&B e i Funkadelic, con Sly Stone e Isaac Hayes, sono
i campioni rock del nuovo black-power.