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venerdì 14 agosto 2015

Sun Ra – Appunti per una discografia (parte 2) – Ra su Spotify


In attesa che accada la stessa cosa per altri bulimici estremisti della registrazione come Haino, Jim O'Rourke o K.K. Null - personaggi dalle discografie non facilmente circoscrivibili - Spotify regala numerose soddisfazioni con il beneamato Herman Poole Blount in arte Sun Ra. Occorre ringraziare la Enterplanetary Koncepts, etichetta che sta pubblicando parte del catalogo di Ra in versione digitale rimasterizzata (http://soundcolourvibration.com/2014/05/20/sun-ra-remasters).
Thanks!
Di seguito una prima ricognizione minimamente ragionata di ascolti liberi, tra riconosciuti capisaldi ed oscure uscite tutte da indagare, in ordine meravigliosamente casuale.

***


sabato 8 giugno 2013

Il Bollettino di Capitan Vinile – Giugno 2013 - Il Figliol Prodigo

Ne sentivate la mancanza...?


...scusate il ritardo, miei prodi.

Ho appena finito di ascoltare un lp di glam olandese Use Your Imagination dei Mud (…ecco da chi hanno copiato i Guns!).
Potete ben capire che è stato un ascolto impegnativo, di quelli da ben ponderare, da farsi lentamente, con giudizio, che ti prendono almeno 3 o 4 giorni. Poi Evil Monkey ha pure festeggiato l’anniversario del blog, e quindi mi sono tenuto alla larga per un po’...
Purtroppo non sono riuscito a ricomporre quell'enorme articolo di 6000 battute sulle cover gatefold del prog britannico tra il 1969 e il 1972, con tanto di guide illustrate ai design di Charisma e Island!

Avete l'acquolina in bocca eh?

Siete ai limiti dello sbavamento?

martedì 10 aprile 2012

Hipgnosis - Album Art Gallery - Approfondimenti

La Fotografia dell'Impossibile

Tra gli innumerevoli art work, quello per Dirty Deeds Done Dirt Cheap degli AC-DC è forse uno dei meno riusciti, sicuramente poco in sintonia con gli accordi grezzi e ripetitivi dei fratelli Young, difficilmente riferibili al sofisticato mondo concettuale di Storm Thorgerson. Molto più efficace era in effetti la cover della prima stampa del disco, pubblicata nel 1976 solo in Australia. La Hipgnosis lavorerà sull’edizione inglese dello stesso anno che sarà poi distribuita in USA solo nel 1981, dopo i successi di Highway to Hell e Back in Black.



AC/DC  - Dirty Deeds Done Dirt Cheap (1981)
Hipgnosis  -  Copertina (fronte)

giovedì 5 aprile 2012

Hipgnosis - Album Art Gallery - 1974-1981

La Fotografia dell'Impossibile

Il binomio Hipgnosis-rock progressivo continua anche alla fine degli anni ’70 quando i designer si avvicinano allo stile AOR molto in voga in America.



Yes - Going for the One (1977)
Hipgnosis  -  Copertina (fronte)

lunedì 13 febbraio 2012

Don Van Vliet - Album Art Gallery

Un Pittore dietro l'armonica
da: Musica per immagini, Immagini per la musica


Captain Beefheart and the Magic Band
Lick My Decals Off, Baby (1970)
Copertina (fronte)

Noon bouncin’ ball of warm beside child
Deflating ah vegelife puzzle
Ah braking ball of wings, legs, leaves, lives, behives
Movies from each comb
Each pocket ‘n drones bouncin’ cones
Prisms that melt flesh ‘n bones
Dust ‘n dark dusklite
None numb numerals
Noon ball warm beside the child
Earholes, eye holes, airholes
Dance, deflate, inflate meat rainbows
Flesh bonnets her hair woven
Toes kick dust away
Drops
Blue, yellow, red, green clocks
Her heart pumps, stops, starts, plays, drops
Eyes roll
Rocks back ‘n forth
She played through the sun stuck out her tongue
Stood on each of three decals
She licked each one

(Van Vliet, Senza titolo)

lunedì 6 febbraio 2012

Song to (re)discover - Terry Dolan – Inlaws And Outlaws


 

Terry Dolan se n’è andato da poco, era il 15 di Gennaio. Al di fuori dei circuiti revivalistici della Bay Area la notizia non ha avuto grande eco. L’intera carriera di Terry non ebbe mai grande eco. E si che questo piccolo e combattivo cantautore migrato ad ovest dal Connecticut pareva dovesse diventare il Bob Seger di ‘Frisco. Aveva già in mano un contratto con la Warner per un esordio solista - era il 1971 - in cui era schierata la crema della tarda scena californiana. Non se ne fece nulla. Gli rimasero vicini alcuni amici, Greg Douglass, i grandi Nicky Hopkins e John Cipollina, con cui formò una formazione raminga, instabilissima e dalla discografia intricata: Terry and the Pirates, una delle prime band ad allineare sul palco ben 3 chitarre. In periodo  di psichedelia revisionista, suonavano un country-rock con accenti hard & blues mica male. Terry vantava anche il singolare record di avere una hit senza nemmeno avere inciso un singolo in quanto la KASN-FM passava in heavy rotation un pezzo, Inlaws And Outlaws, che esisteva solo come demo…
Proprio questa Inlaws And Outlaws resterà il suo marchio di fabbrica e probabilmente la sua autobiografia migliore; incisa, reincisa, suonata 1000 volte tra il ’70 e la metà degli anni 80, trova la sua versione definitiva e migliore sul bellissimo The Doubtful Handshake, piccolo Lp (ma che sound la Gibson e la Carvin DC-150 di Cipollina!) inciso per un’etichetta tedesca nel 1980, totalmente fuori tempo rispetto alle sue sonorità da grande frontiera dell’età dell’oro del Classic Rock. Ma chi se ne importa del calendario, dopo tutto. Il doppio assolo finale di Douglass e Cipollina che si intrecciano, si annodano, poi si sciolgono di nuovo è Rock con la lettera maiuscola; e pochissimo importa se sembra uscito dal songbook degli Eagles… anche perché il vecchio Terry e i suoi Pirates la suonava già mentre Joe Walsh ancora si divertiva con la James Gang!

martedì 10 gennaio 2012

Derek Riggs - Gallery

British Heavy Metal  in Techinicolor
Assieme a quello tra Neon Park e Little Feat, il lavoro di Riggs per il gruppo di Steve Harris è sicuramente il più coerente, distintivo e duraturo rapporto tra designer e band nella storia del rock. A partire dal logo, le copertine dei primi celebri album degli Iron Maiden godono di una omogeneità che le rende immediatamente riconoscibili.


Iron Maiden – Omonimo (1980)
Derek Riggs – Copertina (fronte)

Esordio della band ed esordio di “Eddie” la mostruosa mascotte del gruppo: uno zombie-punk che suona Heavy Metal! L’idea deriva da un precedente personaggio disegnato da Riggs in piena epoca punk, Electric Mattews. 

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