L’immagine del giovane cantante di Tupelo
era così magnetica da spalancare ad Elvis le porte del cinema (oggi si direbbe
di serie B…) che lo vide protagonista di una serie di filmetti sdolcinati a
base musicale che in Italia chiamavamo musicarelli.
Tra il ’56 e il ’66 Elvis girò 22 pellicole (tra cui titoli inquietanti come Kissin' Cousins, Girls! Girls! Girls! o Blue Hawaii) che nei momenti di forzata assenza del Divo
dal palcoscenico, durante il servizio militare per esempio, essi contribuirono
a congelarne l’immagine in modo massivo.
Il cantante era percepito come presente, attivo, tangibile e senza interrompere la relazione visiva si
manteneva un solido rapporto tra pubblico e artista.
31/05/2011 - 01/10/2015
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giovedì 27 settembre 2012
venerdì 7 settembre 2012
Stiamo davvero ascoltando? (Visibilità - Parte 1)
“Every great magic trick consists of
three parts or acts. The first part is called "The Pledge". The
magician shows you something ordinary: a deck of cards, a bird or a man. He
shows you this object. Perhaps he asks you to inspect it to see if it is indeed
real, unaltered, normal. But of course... it probably isn't. The second act is
called "The Turn". The magician takes the ordinary something and
makes it do something extraordinary. Now you're looking for the secret... but
you won't find it, because of course you're not really looking. You don't
really want to know. You want to be fooled. But you wouldn't clap yet. Because
making something disappear isn't enough; you have to bring it back. That's why
every magic trick has a third act, the hardest part, the part we call "The
Prestige".
“Ogni
numero di magia è composto da 3 parti o atti. La prima parte è chiamata
"La Promessa". L'illusionista vi mostra qualcosa di ordinario: un
mazzo di carte, un uccellino, o un uomo. Vi mostra questo oggetto. Magari vi
chiede di ispezionarlo, di controllare se sia davvero reale, sia inalterato, normale.
Ma ovviamente... è probabile che non lo sia. Il secondo atto è chiamato
"La Svolta". L'illusionista prende quel qualcosa di ordinario e lo
trasforma in qualcosa di straordinario. Ora voi state cercando il segreto... ma
non lo troverete, perché in realtà non state
davvero guardando. Voi non volete saperlo. Voi volete essere ingannati. Ma ancora non applaudite. Perché far
sparire qualcosa non è sufficiente; bisogna anche farla riapparire. Per questo
ogni numero di magia ha un terzo atto, la parte più ardua, la parte che
chiamiamo "Il Prestigio".
Christopher
Nolan – The Prestige
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