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venerdì 5 dicembre 2014

Parlando di Prog con... Stephen Takacsy



Se un blogger come il sottoscritto ha ancora materiale da spulciare, ascoltare e studiare lo deve anche ad una rete capillare costituita da piccole etichette specializzate nella ristampa di vecchi LP rari, magari snobbati dalle major. Le americane Gear Fab e Syn-Phonic, l'italiana Akarma, la vecchia e gloriosa Repertoire. E la ProgQuebec, label specializzatissima nelle riedizione di rock progressivo franco-canadese.
Quella di queste etichette di nicchia è una mission a suo modo anche "sociale", un aspetto a cui mai avevo pensato e che ha sottolineato Stephen Takacsy, fondatore della ProgQuebec - che ringrazio - a cui ho rivolto qualche domanda via mail.
Domande banali, lo ammetto, fatte per sondare il contesto geografico e musicale del Quebec negli anni '70 e pensate per ottenere qualche spunto di ascolto e riflessione.
Ecco cosa ho imparato...



Perchè questa passione di un tutta una generazione (o forse più…) di musicisti per il progressive rock?

La maggior parte dei musicisti del Quebec negli anni '70 ha frequentato ottime scuole di musica locali come la Vincent D'Indy e Le Conservatoire, e sono diventati artisti “classici” davvero abili.
Così, quando la "British Invasion" è arrivata sulle radio e sulla scena concertistica, ha dato l'ispirazione a scrivere musica rock che incorporasse anche la sfida di complessità della musica classica. I musicisti del Quebec sono in effetti molto talentuosi.


Il rock progressivo britannico ha certamente avuto un impatto importante sulla scena in Quebec. Quali sono stati i gruppi, gli album, le performances che più hanno influenzato lo sviluppo del Quebec prog?

I principali gruppi inglesi che hanno influenzato i musicisti in Quebec sono stati Yes, Genesis, Gentle Giant, ELP e King Crimson.
Questo stile, integrato con musica tradizionale "Quebecois", il folk, la musica classica e anche un po' di blues e jazz americani, ha contribuito a creare un melting pot di generi che, mescolati insieme, ha prodotto alcuni dei più singolari, complessi e bei sound mai incisi.
Dai più “rock-based” Morse Code, agli ornamenti classici dei Maneige, che in seguito si sono evoluti in uno stile maggiormente jazz, alla fusion Zappa-esque degli Sloche, al heavy-blues degli Offenbach o la “funky-ness” di Toubabou o Contraction e l'elettronica di Dionne-Bregent: la musica progressive in Quebec ha avuto davvero tutto.
La Ville Emard Blues Band, composta da circa 30 musicisti, incarna perfettamente questa realtà.


Il contesto politico e sociale, il sentimento diffuso di "nascita" e di fondazione di una nuova nazione che è seguito al periodo della "Quiet Revolution" ha influenzato in qualche modo l'esperienza musicale?

Probabilmente lo ha fatto, in una certa misura. Sicuramente ha dato un’ispirazione artistica a scrivere un certo tipo di canzoni e ha aggiunto emozione alla musica. Ed ha fatto sì che le canzoni fossero scritte e cantate in francese, cosa che era una rarità fino al 1970. Dionysos ed Offenbach sono stati tra i primi a farlo.
Inoltre, ci sono state molte più opportunità per questi gruppi di esibirsi dal vivo, specialmente all’ annuale festa di St-Jean Baptiste a Mount-Royal verso la metà degli anni '70.


La ProgQuebec ha come “mission” di fornire informazioni e soprattutto commercializzare la musica prodotta dai gruppi rock di lingua francese. Cosa rimane oggi dell'esperienza delle band degli anni '70 e quanto è importante mantenerne la memoria e la presenza sul mercato?

Questo rock è una parte importante del patrimonio musicale dell’ epoca del “baby-boomer” in Quebec. È stata la musica pop della mia generazione, è stata continuamente suonata dalle radio negli anni ‘70, ed era sul punto di scomparire per sempre, poichè molte etichette discografiche di quel periodo sono andate in bancarotta, mentre le major non erano interessate alla riedizione di questi album, in quanto prodotti non remunerativi.
Così la nostra missione è diventata, in primo luogo, di preservare questa musica, quindi di ripubblicarla in maniera legale, dando uno stop alla pirateria, in modo che le future generazioni possano ascoltarla.
Ad oggi abbiamo versato agli artisti oltre 100.000 dollari in royalties. Con il risultato che si è rivelata una missione anche sociale, avendo aiutando alcuni di questi musicisti finanziariamente. Sono tutti molto soddisfatti del nostro lavoro.



I dischi della ProgQuebec sono facilmente reperibili, su Amazon, su Discogs, E-Bay, su tutti i principali rivenditori online e in qualche caso anche su Spotify. Non costano nemmeno troppo... sicuramente meno delle nuove edizioni deluxe-remaster-expanse di album che avete già sentito 1000 volte e che conoscete a memoria.


Poi siamo chiaramente tutti liberi di scegliere se mettere sul piatto per la cinquecentotrentasettesima volta Aqualung oppure, per la prima, La Marche des Hommes...

martedì 2 agosto 2011

LABEL DESIGN GUIDE - Charisma

(Very) Small cronological guide of Charisma label

Any additions or corrections are welcome!

UK 12" LP

1° "Pink Scroll" 
1969-1970





"Pink Scroll" 
With the writing "Manufactured and Distributed by B&C  records Ltd." at the bottom near the rim of the label
1970-1972






mercoledì 29 giugno 2011

LABEL DESIGN GUIDE - Brain

(Very) Small cronological guide of Brain label

Any additions or corrections are welcome!









Brain is a legendary early kraut-rock label




12" - 33rpm - Album - Germany







Green "metronome" label
Period 1972-1974 (from 1001 to 1055)




Green label without "metronome"
Period: 1974 to 1977
(from 1056 to 1091 and 60 000 to 60 019)
Latest issues (from 60 010?) have "LC" on right side







Orange label
Period: 1977 - 1980









Black label
Period: from 1981



Others:










Holland (orange, late '70) - Japan(yellow) - "2001 series" label (red)


Ref.:

martedì 21 giugno 2011

LABEL DESIGN GUIDE - Atco

(Very) Small cronological guide of Atco label

Any additions or corrections are welcome!


7" - 45rpm - Singoli US









"Maroon Label" until 1957









"White-Yellow Trumpet label" From 1957





12" - 33rpm - Album US












"Yellow harp Label" - Mono - Stereo
Period : 1957 - 01/1962 (from 33-101 to at least 33-138)












"Brown-blue label" MONO - "Purple-Brown label" - STEREO
Period: 1962 - 11(?) /1968 (from 33-139 to approximately 33 -265)













"Yellow label" - Several LP first issued on Purple-Brown label were repressed on this label
Period: 1972-1977 (SD-7000 series 36-100 series)













"White Label"
- Several LP first issued on other labels were repressed on this label
Period: from 1978 (38-100)



Others













Atco Canada from early to late '70












Atco Germany - late '60


Ref.:

Peter Lindblad - Goldmine Records & Prices, Krause Pub.

Any additions or corrections are welcome!

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