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giovedì 24 maggio 2012

Riletture Americane - L’Esattezza Parte 5 – Alla ricerca di Pitagora



Chiudiamo questo percorso alla ricerca dell’ Esattezza ritornando indietro addirittura a Pitagora ed alla sua mistica scuola per iniziati parlando di un’altra moderna mistica scuola per iniziati –  The Theatre of Eternal Music – e di un suo esponente in particolare: Tony Conrad. Restio, come del resto i suoi colleghi, ad incidere e rendere replicabile e diffondibile la sua musica, il violinista del New Hampshire fuoriuscì dal suo territorio solo per rinchiudersi in un altro tipo di prigione: gli studi di Wumme, persi nelle campagne di Amburgo, in cui i Faust, l’esperimento “ferankensteiniano” del produttore Uwe Nettelbeck, erano segregati da ormai un anno in uno stile di vita pressoché monastico. Qui, nell’autunno del 1972, con l’accompagnamento del basso intellettuale di Pèron e della trogloditica batteria di Werner Diermaier e l’apporto del prezioso tecnico del suono e tuttofare Kurt Graupner, Conrad incise su disco una delle grandi “evasioni” dai circuiti iniziatici del Teatro della Musica Eterna: Outside the Dream Syndacate. Quello che oggi è senza dubbio uno degli archetipi sia minimalismo estremo, sia di certo post-rock à la Jim O’Rurke (che collaborò vent’anni dopo aell’unica apparizione dal vivo del singolare terzetto), sia di certo Metal “sui generis” come quello Om e Earth.

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